Dal 1993 al 1998, a Scole, un villaggio della Contea di Norfolk in Inghilterra, furono condotti oltre 500 esperimenti in cinque anni sulla comunicazione medianica con intelligenze incorporee e fenomeni di materializzazione. Gli esperimenti scientifici furono condotti dal Prof. David Fontana, dal Prof. Arthur Ellison e Montague Keen e ad altri ricercatori di alto livello, utilizzando le facoltà dei medium Robin e Sandra Foy, Alan e Diana Bennett.
Gli esperimenti furono ripetuti con successo negli Stati Uniti, in Irlanda e in Spagna. Negli Stati Uniti prese parte un gran numero di scienziati della NASA, dell’Istituto Noetics Science e dell’Università di Stanford.
Sugli esperimenti è disponibile un’accurata relazione[1] scientifica di 300 pagine sulla cui conclusione si legge: “Nessuno dei nostri critici è stato in grado di individuare un solo caso di frode o inganno”.
Secondo il rapporto, davanti ai ricercatori furono materializzate persone, che gli sperimentatori poterono toccare con le loro mani e una cinquantina di oggetti. Uno dei fenomeni più interessanti riguardò quello dei globi di luce che volteggiavano nella stanza in modo intelligente, rispondendo alle richieste dei presenti, lasciando delle scie luminose e dando vita a complesse coreografie. I globi di luce attraversavano oggetti solidi e quando entravano dentro le persone si verificava una guarigione. Tutti i testimoni affermarono che era impossibile che le luci potessero essere state in alcun modo manipolate fisicamente in maniera fraudolenta. Si verificarono fenomeni di levitazione e di voci che rispondevano ai presenti, dando informazioni personali per dimostrare la loro autenticità. I fenomeni vennero registrati, fotografati e filmati.
James Webster, un mago professionista con 40 anni di esperienza sui fenomeni paranormali, fu testimone oculare degli esperimenti di Scole e pervenne alla seguente conclusione:[2]“Non ho scoperto nessun segno di frode e, a mio parere, tali frodi non sarebbero state possibili, sia per il tipo di fenomeni osservati, sia per le condizioni in cui si sono prodotti”.
Sugli esperimenti di Scole è stata pubblicata una nuova edizione[3] contenente nuove comunicazioni ricevute cinque anni dopo gli esperimenti originari.
Le critiche degli scettici sull’autenticità dei fenomeni paranormali dell’esperimento Scole sono tutte di ordine teorico e non pratico. La comunità scientifica nel suo complesso non ha ad oggi accettato i fenomeni paranormali come dato acquisito.
Thescolexperiment